Alla scoperta della Porta dell’Inferno in Turkmenistan

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Potrebbe sembrare un posto da brividi o magari il titolo di un film horror, eppure la Porta dell’Inferno esiste, è qualcosa che sicuramente vale la pena visitare, soprattutto per chi ama quei rari spettacoli soprannaturali.

Bisogna arrivare nel Deserto di Karakum, che si estende essenzialmente in Asia Centrale, precisamente in Turkemenistan, dove è situata una voragine artificiale, perché causata da un incidente occorso ben 43 anni fa, nel tentativo di trovare petrolio.

Sembra che la perforazione abbia fatto cedere il terreno ed aprire una via di fuga al gas naturale, incendiato poi volontariamente, onde evitare conseguenze disastrose per l’ambiente, sperando che la combustione cessasse nel giro di qualche giorno.

Ma così non è stato e da allora questo cratere brucia ininterrottamente, tanto che questo fenomeno ha fatto si che gli abitanti del luogo gli attribuissero l’appellativo di Porta dell’Inferno.

Esso si trova poco distante dal villaggio di Derweze, che, il caso ha voluto, in lingua turkmena vuol dire proprio “porta”.

Poiché circa l’80% della superficie del Turkeimenistan è desertica, questo luogo si presenta come un ambiente ostile e non facile da visitare, a causa della sabbia rovente, dei depositi di sale, dell’enorme quantità di gas naturale e la mancanza di acqua potabile.

Allo stato attuale il cratere presenta un diametro di 60-70 metri ed una profondità di circa 20 metri ed è divenuto meta di migliaia e migliaia di turisti, attirati dalla curiosità di vedere da vicino il bagliore che nasce dal foro, visibile anche a distanza.

Chi è riuscito ad avvicinarsi senza timore, definisce il cratere come un forno aperto, uno spettacolo unico nel suo genere, capace di regalare suggestioni mozzafiato, particolarmente vivide al tramonto ed alle prime luci dell’alba.

Un fenomeno ormai praticamente definito soprannaturale, che rende la Porta dell’Inferno un’attrazione assolutamente da non perdere, seppur tanto lontana, perché circondata da scenari sorprendenti e bellissimi, che offrono ai viaggiatori amanti dell’avventura, tante altre numerose attrattive.

Per quanti fossero interessati a raggiungere il Turkeimenistan, è bene che sappiano che non esistono collegamenti da e per l’Italia, ma bisogna interpellare compagnie aeree come Lufthansa, che da Francoforte raggiunge Ashgabat.

C’è ancora la Turkish airline o la Turkmenistan, che consente di raggiungere la capitale passando per Mosca.

Vi sono, infine, diversi e noti tour operator, che offrono pacchetti all inclusive, per questo luogo pieno di curiosità e di storia.

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