Il Chianti: una vacanza tra storia, natura ed enogastronomia

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Il Chianti è diventata una delle zone più gettonate del nostro paese, tanti stranieri decidono di comprare una casa o un casale tra le colline toscane, e tanti turisti, italiani e non scelgono questa magica porzione della Toscana per le loro vacanze.

Il Chianti rappresenta infatti uno dei simboli dell’Italia e della sua eccellenza sia dal punto di vista paesaggistico che gastronomico. In questo territorio infatti paesaggio, storia cultura, cibo e vino si fondono insieme indissolubilmente.

Nelle splendide colline verdeggianti, nei vitigni, nelle cantine e nei borghi medievali si respira un’atmosfera che rimanda a tempi lontani, legati alle tradizioni di una volta, che mai hanno realmente abbandonato questa terra.

Il luogo ideale per un weekend lungo nel quale ritirarsi e rifocillarsi in armonia con la natura e con i prodotti della sua terra.

Logisticamente parlando questa regione offre innumerevoli possibilità: potrete infatti scegliere uno dei numerosi hotel nel Chianti, o se preferite un agriturismo, che spesso è anche azienda produttrice di prodotti tipici come il vino e l’olio, o ancora affittare un antico casolare per brevi periodi.

Sono inoltre diversi gli itinerari che potrete seguire nel Chianti, così come numerose sono le località ed i caratteristici borghi medievali dov’è spesso possibile visitare le cantine.

Fra questi merita sicuramente una menzione Greve in Chianti, che è anche chiamata la Porta del Chianti. Greve, per la sua posizione strategica di crocevia, si è sviluppata sempre attorno alla propria piazza del mercato.

Vicino a Greve in Chianti potrete visitare inoltre il Castello di Montefioralle, una frazione molto caratteristica per la sua conformazione ancora visibile: il perimetro del paese è cinto da un doppio giro di mura fortificate su cui si addossa tutto il paese.

querceto-bigInoltre intorno a Greve si trovano ben due castelli, quello del Querceto e quello di Uzzano, dei quali si possono visitare le cantine e degustare i pregiati vini.

Anche Gaiole in Chianti è un paese la cui storia si fonde con la sua posizione di snodo viario. Gaiole infatti era la via di comunicazione tra il Chianti ed il Valdarno superiore.

Poco distante da Gaiole è possibile visitare la Villa Vistarenni che sorge in una splendida posizione tra le colline del Chianti, e quella oggi visibile mostra uno stile cinquecentesco anche se il suo aspetto risale al progetto di Ludovico Fortini dell’inizio del secolo scorso. All’interno del parco della villa è visitabile una cappella intitolata a Maddalena de’ pazzi.

Sempre vicino a Gaiole si trova il Castello di Brolio, il cui nome di derivazione celtica probabilmente risale ad un’epoca anteriore all’anno 1000. Il castello è legato alla famiglia Ricasoli, importante ed influentissimo casato della zona.

Oggi l’aspetto del castello mostra elementi neogotici voluti dal barone Bettino Ricasoli nel 1829. Bettino Ricasoli, detto anche il barone di ferro, è stato inoltre colui che ha codificato per primo la ricetta del celebre vino Chianti Classico attraverso la miscela di tre diversi tipi di uve.

Infine Monteriggioni è un paese costruito dai senesi sulla sommità di una collina che ancora mostra la propria struttura duecentesca. All’interno del paese si trovano ancora numerose botteghe di artigianato, cantine e trattorie dove è possibile gustare i prodotti tipici di questa splendida terra.

Dante, rimanendo impressionato dall’imponenza della cinta muraria di Monteriggioni la cita nell’inferno paragonando le torri fortificate della cinta ai giganti incatenati alla voragine di Malebolge.