Bordeaux: tra vino, natura e bellezze architettoniche

Periodo: giugno 2013
Durata: 3 giorni
Partecipanti: 2
Spesa (a persona): 125
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La compagnia low cost Volotea si è da poco insediata all’aeroporto di Firenze, mettendo in atto ottimi prezzi per raggiungere le sue destinazioni: optiamo per Bordeaux, in Francia, meno di 50 euro a testa per l’andata e ritorno, per un weekend di giugno all’insegna del buon vino, dei bei paesaggi e dell’arte. L’atterraggio è previsto per la sera tardi del giovedì, dunque per la prima notte optiamo per un hotel vicino all’aeroporto.

Il giorno seguente lasciamo l’hotel e ci dirigiamo verso il centro città, abbiamo prenotato l’Ibis Budget situato subito ai margini della zona pedonale, ma la sorpresa più gradita ce la mette a disposizione il comune di Bordeaux: pagando un euro al giorno abbiamo accesso illimitato a tutte le biciclette della città, possiamo prenderle e riconsegnarle ovunque presso le apposite stazioni, con l’unico vincolo di usarla ogni volta per meno di mezz’ora.

Una di queste stazioni è proprio sotto il nostro hotel, dunque saliamo sulle bici e partiamo per l’esplorazione del centro storico. Passiamo davanti alla cattedrale, lasciamo la bici nella bella Place Gambetta e ci facciamo a piedi la via dello shopping fino ad arrivare al bellissimo teatro dell’opera. La mobilità piedi-bici ci consente di godere della città e di risparmiare tempo, nonostante tutto a Bordeaux è presente un ottimo sistema di tram che porta più o meno ovunque.

Mangiamo pranzo e cena nelle belle brasserie della città, eleganti, alla moda e non così costose come pensavamo. Il vino naturalmente fa da padrone: la regione di Bordeaux è una delle zone vinicole più importanti a livello europeo, e il prodotto finale è veramente di alto livello.

Il giorno seguente decidiamo di percorrere il lungofiume (la Garonna) con le bici, fino ad arrivare ad un bell’outlet all’aria aperta. Shopping di rito e pranzo in uno dei ristoranti della zona condito da ottimo vino locale, poi torniamo indietro fino ad arrivare a Place de la Bourse (Piazza della Borsa). La piazza è semicircolare, di un’architettura classica molto piacevole, ma oltre la strada c’è uno specchio d’acqua che crea riflessi e giochi di luce eccezionali. I bambini della zona si divertono a passare sopra l’acqua coi loro monopattini, l’atmosfera è gioviale e piacevole, e tornandoci di sera si possono fare delle fotografie da urlo.

bordeaux

Per l’ultimo giorno a Bordeaux abbiamo in mente una gita fuori porta un po’ particolare: alla stazione ci attende un’auto a noleggio che consegneremo direttamente all’aeroporto a fine giornata, partiamo dunque in direzione Oceano Atlantico, per la precisione verso la duna di Pyla. Questa duna naturale, la più alta d’Europa, è situata direttamente sull’Oceano, è possibile salirci ed è una delle destinazioni turistiche naturali più apprezzate della zona. Il panorama che si ammira dalla sommità della duna è incommensurabile, di fronte l’oceano, alle spalle la foresta, mentre guardando in direzione parallela al mare sembra di essere in mezzo al deserto.

dune-du-pyla

Dopo un pranzo in uno dei ristoranti turistici della zona ci dirigiamo verso Arcachon, nota meta di villeggiatura presa d’assalto dai francesi in questo periodo dell’anno. Il lungomare è assolutamente delizioso, così come deliziosi sono i suoi negozietti della strada dello shopping. In città c’è una bella spiaggia, il clima sarebbe ideale per un bagno e per un po’ di relax al sole, ma purtroppo dobbiamo tornare a casa. Ci dirigiamo dunque verso l’aeroporto di Bordeaux, lasciamo l’auto a noleggio e ci imbarchiamo sul Boeing 717 di Volotea che dopo un paio d’ore ci riporta a Firenze e alla quotidianità.