Bordeaux: tra vino, natura e bellezze architettoniche

Bordeaux
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La compagnia low cost Volotea si è da poco insediata all’aeroporto di Firenze, mettendo in atto ottimi prezzi per raggiungere le sue destinazioni: optiamo per Bordeaux, in Francia, meno di 50 euro a testa per l’andata e ritorno, per un weekend di giugno all’insegna del buon vino, dei bei paesaggi e dell’arte. L’atterraggio è previsto per la sera tardi del giovedì, dunque per la prima notte optiamo per un hotel vicino all’aeroporto.

Il giorno seguente lasciamo l’hotel e ci dirigiamo verso il centro città, abbiamo prenotato l’Ibis Budget situato subito ai margini della zona pedonale, ma la sorpresa più gradita ce la mette a disposizione il comune di Bordeaux: pagando un euro al giorno abbiamo accesso illimitato a tutte le biciclette della città, possiamo prenderle e riconsegnarle ovunque presso le apposite stazioni, con l’unico vincolo di usarla ogni volta per meno di mezz’ora.

Una di queste stazioni è proprio sotto il nostro hotel, dunque saliamo sulle bici e partiamo per l’esplorazione del centro storico. Passiamo davanti alla cattedrale, lasciamo la bici nella bella Place Gambetta e ci facciamo a piedi la via dello shopping fino ad arrivare al bellissimo teatro dell’opera. La mobilità piedi-bici ci consente di godere della città e di risparmiare tempo, nonostante tutto a Bordeaux è presente un ottimo sistema di tram che porta più o meno ovunque.

Mangiamo pranzo e cena nelle belle brasserie della città, eleganti, alla moda e non così costose come pensavamo. Il vino naturalmente fa da padrone: la regione di Bordeaux è una delle zone vinicole più importanti a livello europeo, e il prodotto finale è veramente di alto livello.

Il giorno seguente decidiamo di percorrere il lungofiume (la Garonna) con le bici, fino ad arrivare ad un bell’outlet all’aria aperta. Shopping di rito e pranzo in uno dei ristoranti della zona condito da ottimo vino locale, poi torniamo indietro fino ad arrivare a Place de la Bourse (Piazza della Borsa). La piazza è semicircolare, di un’architettura classica molto piacevole, ma oltre la strada c’è uno specchio d’acqua che crea riflessi e giochi di luce eccezionali. I bambini della zona si divertono a passare sopra l’acqua coi loro monopattini, l’atmosfera è gioviale e piacevole, e tornandoci di sera si possono fare delle fotografie da urlo.

Per l’ultimo giorno a Bordeaux abbiamo in mente una gita fuori porta un po’ particolare: alla stazione ci attende un’auto a noleggio che consegneremo direttamente all’aeroporto a fine giornata, partiamo dunque in direzione Oceano Atlantico, per la precisione verso la duna di Pyla. Questa duna naturale, la più alta d’Europa, è situata direttamente sull’Oceano, è possibile salirci ed è una delle destinazioni turistiche naturali più apprezzate della zona. Il panorama che si ammira dalla sommità della duna è incommensurabile, di fronte l’oceano, alle spalle la foresta, mentre guardando in direzione parallela al mare sembra di essere in mezzo al deserto.

Dopo un pranzo in uno dei ristoranti turistici della zona ci dirigiamo verso Arcachon, nota meta di villeggiatura presa d’assalto dai francesi in questo periodo dell’anno. Il lungomare è assolutamente delizioso, così come deliziosi sono i suoi negozietti della strada dello shopping. In città c’è una bella spiaggia, il clima sarebbe ideale per un bagno e per un po’ di relax al sole, ma purtroppo dobbiamo tornare a casa. Ci dirigiamo dunque verso l’aeroporto di Bordeaux, lasciamo l’auto a noleggio e ci imbarchiamo sul Boeing 717 di Volotea che dopo un paio d’ore ci riporta a Firenze e alla quotidianità.

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