Bellagio, relax e natura sul lago di Como

 

Bellagio è una località sul lago di Como, posizionata su uno dei vertici del triangolo ideale Lariano (Lario è un altro nome per identificare il lago di Como) – gli altri due vertici sono Como (a ovest) e Lecco (a est). Poco meno di quattro mila abitanti che, nella stagione estiva, tra maggio e ottobre, triplicano.

Per arrivare a Bellagio è praticamente indispensabile l’auto, soprattutto nel caso in cui si vogliano visitare i dintorni della cittadina: da Milano, in poco più di un’ora, attraverso la statale 36 e la 583, la Lariana, (attenzione se soffrite di mal d’auto!), si raggiunge Bellagio. In alternativa, è possibile raggiungere la località con i mezzi pubblici: si può prendere il treno dalla stazione di Milano Cadorna (Ferrovie Trenord) e poi scendere a Como Nord Lago. Da qui, si può prendere il battello o l’aliscafo in direzione Colico. In questo caso, naturalmente, i tempi di percorrenza si allungano un po’, da circa 2 ore a poco meno di 3 ore complessive, a seconda del mezzo di navigazione scelto.

Il borgo di Bellagio

Il borgo è davvero delizioso. Per arrivarci si può percorrere – in auto o a piedi – la salita che dal porto di Bellagio conduce in cima, dove si trovano il comune e la biblioteca comunale. Il centro è naturalmente pieno di negozietti di prodotti tipici e ottime gelaterie. Percorrendo via Garibaldi (divertitevi a salire e scendere le scale delle diverse salite, perpendicolari alla strada principale: gli scorci sono stupendi) e proseguendo per via Vitali, si arriva al famoso belvedere di Bellagio, dove si trova anche uno dei ristoranti più noti, La punta, con una vista davvero mozzafiato.

Tornando indietro, poco dopo la Salita Maraffio, si trova – nella piazzetta della Chiesa – la Basilica di San Giacomo, la Chiesa principale di Bellagio, costruita tra il XI e il XII secolo. Pregevole l’ambone con i simboli degli Evangelisti e il Battistero, con un bellissimo mosaico della scuola veneziana. Il campanile originariamente era una delle torri del sistema difensivo del borgo, ed è stato, in seguito, inglobato nella Chiesa, diventando campanile. Ripercorrendo via Garibaldi al contrario, di fianco al municipio vale la pena di visitare la Chiesa di San Giorgio, edificata nello stesso periodo della Basilica, tra il 1080 e il 1120. Originariamente l’altare era rivolto dalla parte opposta, fu poi spostato l’ingresso in modo da affacciarsi sulla strada.

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