Relax e benessere sul lago di Costanza

Il Lago di Costanza è un incantevole luogo situato al confine tra Germania, Svizzera e Austria: con una superficie di oltre 500 km quadrati, è altresì uno degli specchi d’acqua più estesi del vecchio Continente e, per tale motivo e per la varietà di coste che lo delimitano, è una meta pressochè infinita di scelte per una vacanza all’insegna del relax e del benessere.

Giro del lago

Se non avete rotto gli indugi tra le numerose alternative proposte, o volete godere di un tour mozzafiato, potete decidere di fare il giro del lago. Anche in questo caso le diverse opzioni non mancheranno di certo: potete ad esempio farlo con la vostra auto, procedere per le tantissime piste ciclabili che contornano lo specchio d’acqua (se non avete portato con voi la vostra bici potete comunque noleggiarla nei vari punti urbani ed extra urbani), o ancora percorrere larghi tratti a piedi, grazie a centinaia di chilometri di sentieri attrezzati.

Se invece siete amanti dell’acqua, potete fruire delle navi da escursione che partono da ogni località principale, e giungono nelle varie estremità del lago, o nelle sue isolette.

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Località tedesche sul lago di Costanza

Come anticipato, il lago di Costa abbraccia tre diverse nazioni. Dalla parte tedesca è consigliabile una gita a Lindau, tradizionale città portuale su isola, o Friedrichshafen, dove è presente il Museo del Dirigibile, e da dove sarà possibile organizzare delle escursioni su tale mezzo. Pressochè obbligata è la gita a Costanza, la più grande città che si affaccia sul lago (da cui prende il nome), con una ricca varietà di monumenti, edifici storici, musei.

Località svizzere sul lago di Costanza

Se invece vi trovate dalla parte di svizzera, le principali alternative sono due: Kreuzlingen, dove potrete scorgere il castello e il museo del lago, e Romanshorn, grande porto dal quale prendere i traghetti che conducono sulla sponda tedesca, a Friedrichshafen.

Località austriache sul lago di Costanza

Infine, per quanto concerne le località austriache, il nostro consiglio è quello di visitare Bregenz, cittadina di 25 mila abitanti, capoluogo della regione di Vorarlberg e teatro di tanti spettacoli e festival sul lago.

Bellagio, relax e natura sul lago di Como

 

Bellagio è una località sul lago di Como, posizionata su uno dei vertici del triangolo ideale Lariano (Lario è un altro nome per identificare il lago di Como) – gli altri due vertici sono Como (a ovest) e Lecco (a est). Poco meno di quattro mila abitanti che, nella stagione estiva, tra maggio e ottobre, triplicano.

Per arrivare a Bellagio è praticamente indispensabile l’auto, soprattutto nel caso in cui si vogliano visitare i dintorni della cittadina: da Milano, in poco più di un’ora, attraverso la statale 36 e la 583, la Lariana, (attenzione se soffrite di mal d’auto!), si raggiunge Bellagio. In alternativa, è possibile raggiungere la località con i mezzi pubblici: si può prendere il treno dalla stazione di Milano Cadorna (Ferrovie Trenord) e poi scendere a Como Nord Lago. Da qui, si può prendere il battello o l’aliscafo in direzione Colico. In questo caso, naturalmente, i tempi di percorrenza si allungano un po’, da circa 2 ore a poco meno di 3 ore complessive, a seconda del mezzo di navigazione scelto.

Il borgo di Bellagio

Il borgo è davvero delizioso. Per arrivarci si può percorrere – in auto o a piedi – la salita che dal porto di Bellagio conduce in cima, dove si trovano il comune e la biblioteca comunale. Il centro è naturalmente pieno di negozietti di prodotti tipici e ottime gelaterie. Percorrendo via Garibaldi (divertitevi a salire e scendere le scale delle diverse salite, perpendicolari alla strada principale: gli scorci sono stupendi) e proseguendo per via Vitali, si arriva al famoso belvedere di Bellagio, dove si trova anche uno dei ristoranti più noti, La punta, con una vista davvero mozzafiato.

Tornando indietro, poco dopo la Salita Maraffio, si trova – nella piazzetta della Chiesa – la Basilica di San Giacomo, la Chiesa principale di Bellagio, costruita tra il XI e il XII secolo. Pregevole l’ambone con i simboli degli Evangelisti e il Battistero, con un bellissimo mosaico della scuola veneziana. Il campanile originariamente era una delle torri del sistema difensivo del borgo, ed è stato, in seguito, inglobato nella Chiesa, diventando campanile. Ripercorrendo via Garibaldi al contrario, di fianco al municipio vale la pena di visitare la Chiesa di San Giorgio, edificata nello stesso periodo della Basilica, tra il 1080 e il 1120. Originariamente l’altare era rivolto dalla parte opposta, fu poi spostato l’ingresso in modo da affacciarsi sulla strada.

Continua…