Offerte voli per New York estate 2014

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Un viaggio verso New York deve essere pianificato nel migliore dei modi. Per visitare e vivere la grande Mela, infatti, si deve disporre del tempo necessario. Abbiamo ricercato per voi le migliori offerte di volo per pianificare un viaggio di 10 / 15 giorni tra Luglio e Settembre 2014.

Se non volete perdere l’occasione di visitare Times Square, di vivere l’atmosfera del Central Park e di dedicare delle intere giornate alla scoperta di Brooklyn, Manatthan e Groud Zero, tra il 1° e il 20 Luglio 2014 si può approfittare delle offerte di British Airways con un biglietto di andata a partire da 454 Euro in classe turistica e 638 Euro in classe Business. La partenza da Roma Fiumicino con ben 6 orari giornalieri, dalle 7.00 alle 17.20 ed arrivo lo stesso giorno, entro le 22.45, orario di New York. Allo stesso prezzo si può prenotare entro i 20 giorni il ritorno. Leggermente più economica, ma con un cambio di compagnia per il ritorno l’offerta dell’Iberia, 449 euro per un volo Roma New York, in classe turistica.

Tra le offerte di voli per New York in classe Premium Economy, tra il 1° e il 20 Luglio 2014 si può approfittare anche delle offerte di Alitalia. Volo andata e ritorno per New York a 1471 euro, 735 Euro singolo per andata e per ritorno.

Le offerte per Agosto 2014, sicuramente il mese in cui si registrano il maggior numero di richieste per New York, prenotando con un discreto anticipo di almeno 60 giorni sulla data di partenza, si aggirano intorno ai 457 euro. Con British Airways, ad esempio, si può volare andata e ritorno per New York a partire da 915 Euro.

Per chi infine ha la possibilità di pianificare con largo anticipo il proprio volo a New York, scegliendo una data di partenza compresa tra il 1 e il 20 Settembre 2014 si può scendere fino agli 824 Euro di Klm per un volo andata e ritorno da New York.

Ponte di Brooklyn ecco perché visitarlo

Il ponte di Brooklyn è uno dei “monumenti” infrastrutturali più noti di New York, un vero e proprio simbolo dei ponti metropolitani che contraddistinguono molte panoramiche delle città a stelle e strisce. Ecco come è nato, perché vale la pena visitarlo e… qualcos’altro che non sapete.

Nascita del ponte di Brooklyn

Il ponte di Brooklyn venne completato nel 1883 su progetto di un ingegnere tedesco (John Augustus Roebling) e si tratta del primo ponte costruito in acciaio, in grado di collegare l’isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn. La sua costruzione impiegò 13 anni e costò 15,5 milioni di dollari dell’epoca: un investimento immagine, difficilmente paragonabile, che richiese l’intervento di 600 operai, team di progettisti e diversi collaboratori.

Una storia nefasta

Considerate le difficoltà ingegneristiche dell’epoca, il ponte si macchiò della morte di una trentina di operai e dello stesso progettista: l’ingegner Roebling morì infatti in seguito a un incidente accaduto durante l’attracco di un traghetto, e l’opera di costruzione fu portata a termine dal figlio, Washington Robeling. Purtroppo, anche il figlio rimase tuttavia paralizzato a causa di un embolia gassosa, e il completamento fu dunque effettuato da Emily Warren Roebling, la moglie, sotto sua supervisione.

Non furono tuttavia solo queste le morti che contraddistinsero la lunga storia del ponte. Nel 1885, ad esempio, Robert E. Odium ottenne l’ambito riconoscimento di essere il primo uomo a tuffarsi dalle strutture sospese nel sottostante fiume East River: un record che tuttavia pagò con la morte, considerando che si provocò emorragie interne che lo condussero al decesso.

Perché val la pena visitare il ponte di Brooklyn

Numerose sono le motivazioni che dovrebbero spingere il turista che giunge a New York a visitare il ponte. Complessivamente, pur non essendo più il ponte più lungo del mondo (record che mantenne per parecchio tempo), l’opera è visivamente eccezionale, e i suoi 1.800 metri sopra il mare, ad un’altezza di 84 metri, ne fanno un’opera mozzafiato.

Se poi dovete passare dal quartiere di Brooklyn a quello di Manhattan, quale migliore occasione di farlo a “dorso” dello straordinario Brooklyn Bridge?

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Wall Street, viaggio nel cuore della finanza mondiale

Wall Street è una delle vie più note del mondo. La motivazione è semplice: questa strada, situata nel quartiere newyorkese di Manhattan, ospita la sede della Borsa di New York, ed è – convenzionalmente e sostanzialmente – il vero cuore del distretto finanziario di New York e di tutti gli Stati Uniti. Non è un caso che il termine Wall Street indichi oggi, piuttosto che l’arteria stradale, l’intera industria finanziaria a stelle e strisce.

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Wall Street: la nascita del nome

Quel che molti non sanno è che Wall Street deriva il proprio nome dalle mura della città, delle quali – da tempo – non vi è più traccia. Le mura che erano erette nella Wall Street (letteralmente, “strada del muro”) servivano infatti a delimitare il confine settentrionale dell’insediamento di New Amsterdam. Inizialmente formato da semplici paletti, intorno alla metà del ‘600 fu eretto un vero e proprio muro di terra alto 3,5 metri, fortificato e rinforzato negli anni che seguirono. Furono gli inglesi, nel 1699, a smantellare il muro.

Wall Street: perché è diventato il cuore finanziario di New York

Un altro aspetto non troppo noto di Wall Street è che il suo ruolo di distretto finanziario deriva da una propensione agli scambi commerciali che si venne a creare in questa storica via. In Wall Street sorgeva infatti un grande albero di platano americano che divenne convenzionalmente il punto di riferimento per tutti coloro i quali desideravano incontrare mercati e speculatori, compiendo operazioni di natura commerciale e finanziaria. Da lì in poi, Wall Street conobbe una graduale espansione di attività, fino a diventare il sinonimo della finanza americana.

Wall Street e dintorni: cosa vedere

Per tutti i turisti italiani in viaggio a New York, una esplorazione approfondita di Manhattan è pressoché ideale per addentrarsi all’interno di quello che è il macro quartiere più dinamico della Grande Mela. La Wall Street può essere percorsa prendendo come punto di riferimento la Franklin Roosevelt Drive, e percorrendo quindi tutta l’arteria fino a sfociare dinanzi alla Trinity Churh. A tre quarti della strada si incontrerà la Borsa di New York mentre, tra la NYSE e la Trinity Church, la sede della Banca di New York.