Grand Canyon: il far west non è mai stato così vero

Skywalk Glass BridgeUno dei luoghi che più di altri può contraddistinguere il vero spirito e la vera storia americana, è il Grand Canyon. Ma siamo sicuri di conoscere davvero cosa si intenda per Grand Canyon?

Grand Canyon

Il Grand Canyon è una lunghissima gola generata dall’erosione del fiume Colorado. Presente nella parte settentrionale dell’Arizona, è estesa per quasi 450 chilometri, con una larghezza tra i 500 metri e i 27 chilometri, e una profondità che, nel picco di massima gravità, giunge a 1,6 chilometri. Il Grand Canyon è, per certi versi, uno splendido biglietto da visita dello scorrere del tempo: la sua attuale conformazione è infatti determinata da milioni di anni, nei quali la natura ha fatto il suo splendido corso.

Il Parco

Il Grand Canyon – che non è certamente errato definire come la “gola” più incredibile, spettacolare ed emozionante del mondo – è oggi quasi interamente riconducibile al parco nazionale omonimo, istituito nel 1919 da una legge del Congresso.

Una visita al Grand Canyon può essere organizzata attraverso le numerose escursioni guidate, in grado di accompagnarvi nei luoghi più magnifici di questa vera e propria opera d’arte a cielo aperto, con dislivelli talmente elevati da far sembrare il territorio intorno al fiume Colorado come un paesaggio montano.

Considerata la sua formazione geologica, il Grand Canyon è un luogo di impareggiabile bellezza per tutti gli appassionati di cascate e rapide e, naturalmente, di archeologia: il territorio è disseminato di reperti antichissimi, in buona parte ancora da scoprire. Come se non bastasse, il Grand Canyon può vantare più di 1.000 diverse tipologie di piante: una vera e propria miniera di novità infinite per tutti gli amanti della botanica.

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Viaggio nel Grand Canyon

Organizzare un viaggio nel Grand Canyon è il sogno della vita di tantissimi italiani, affascinati (ma non solo) dalle grandi avventure western ambientate proprio in questa macro area dell’Arizona. Un viaggio dal grande impatto emotivo, che vi consigliamo di predisporre fin dalla partenza in Italia, al fine di individuare e personalizzare alcune tra le escursioni più mozzafiato a disposizione dei numerosi turisti che da tutto il mondo, ogni anno, giungono nel territorio.

Scoprire la Sardegna con alberghi a 10 euro

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La Sardegna è una delle mete preferite da tutti i vacanzieri italiani alla ricerca di un buon clima, ottima cucina e ospitalità garantita. Grazie all’iniziativa di Confcommercio e Federalberghi, presto sarà possibile fruire della Sardegna con ulteriore soddisfazione, visto e considerato che l’azione “Una camera d’albergo a 10 euro” non ha mancato di suscitare l’interesse all’interno e all’esterno della regione.

L’iniziativa riguarda in particolar modo la provincia di Oristano, dove la notte del 5 giugno si potrà dormire e fare colazione con soli 10 euro grazie all’adesione di 12 albergatori, titolari di strutture prevalentemente sul mare. Una sola notte a 10 euro, dunque: troppo poco per poter fruire della prolungata bellezza di tali luoghi, ma sicuramente un utile biglietto da visita per “saggiare” la qualità delle strutture ricettive, a condizioni davvero irripetibili.

Sardegna a 10 euro: occasione o provocazione?

In ogni caso, l’azione di Federalberghi e Confcommercio non è solamente un modo per attrarre nuovi turisti, quanto anche l’occasione per sensibilizzare su un comparto, quello turistico sardo, non privo di pecche. “E’ una provocazione eclatante per attirare l’attenzione delle istituzioni e degli organi di controllo sulle strutture illegali che nella nostra provincia valgono il 50% del fatturato nel settore dei turismo” – hanno spiegato i vertici delle associazioni di categoria, rappresentati dal presidente regionale di Confcommercio, Agostino Cicalò, dal direttore di Confcommercio Oristano, Sara Pintus, e dal presidente provinciale di Federalberghi, Pino Porcedda.

In particolare, nel mirino degli albergatori vi sono tutti quei bed and breakfast senza autorizzazione, o che hanno più delle tre stanze consentite dalla legge, o ancora agriturismo che vengono definiti “fasulli” e le seconde case affittate in nero. Una piaga che pregiudica il giusto business degli albergatori regolari, e che attraverso tale iniziativa si desidera in qualche modo elevare a maggiore soglia di attenzione.

Per quanto invece riguarda le località più visitabili sotto il profilo turistico, la provincia di Oristano è in grado di fornire facilmente l’imbarazzo della scelta: nelle prossime settimane torneremo sull’argomento, e sulle meraviglie della costa provinciale.

Turchia: scopriamo la città sotterranea di Derinkuyu

Chi vorrebbe visitare la Turchia, dovrebbe conoscere la zona del Cappadocia, in questa zona si trova la città sotterranea più bella del mondo.

Il suo nome è Derinkuyu, una località risalente al VII secolo che offre una profondità di 85 metri, dove  sono presenti anche 11 livelli ma solo 4 di questi sono visitabili. La sua caratteristica principale è quella di mostrare delle grotte scavate a mano che un tempo, venivano utilizzate come deposito di cibi,  stanze per la ventilazione o chiese.

All’interno dell’antichissima città, potevano essere ospitate ben 50 mila persone e grazie ai vari tunnel presenti nel sottosuolo, si potevano raggiungere altre città.  Pensate che proprio a Derinkuyu, si nascosero i primi cristiani che sfuggivano alle persecuzioni religiose.

Come arrivare in questa zona? Gli esperti del settore, consigliano di raggiungere la città sotterranea da Goreme.  Chi effettua un tour turistico, deve sapere che si parte inizialmente da Istanbul, per raggiungere questa località,  I biglietti per Goreme sono facilmente acquistabili presso i chioschi di travel sparsi per il quartiere di Sultanamet e i pullman (specie quelli della linea Metro) sono particolarmente puliti e dotati di comfort.

Una volta arrivati a Goreme, prendete in affitto una macchina oppure utilizzate i mezzi pubblici per organizzarvi al meglio a 40 km ecco la città sotterranea di Derinkuyu . Nella maggior parte dei casi, troverete un sacco di escursioni organizzate da tour operator specializzati.

Che ne pensate di iniziare a valutare questa location mistica? La Turchia ha molto bellezze da mostrare ma le caratteristiche rappresentate dalle città sotterranee, vi permetteranno di entrare in un mondo unico e originale che poco alla volta vi permetterà di capire quanto sarà importante valutare anche l’estero per una vacanza indimenticabile. In alcuni periodi dell’anno, sono disponibili prezzi a dir poco interessanti e adatti a tutti.

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Un’escursione sul ponte del Diavolo nel parco di Kromlau

Rakotzbruke noto anche come il Ponte del Diavolo, è una originale costruzione che sorge nel più grande Parco di rododendri ed azelee, molto noto al turismo europeo.

Situato a Kromlau, frazione del Villaggio tedesco di Gablenz, nella zona più orientale della Sassonia, Rakotzbruke si presenta agli occhi dei suoi innumerevoli visitatori come un’imponente struttura che attraversa con il suo arco perfetto il lago sottostante. La sua costruzione risale al 1860 circa ed è sostenuto da colonne esagonali di basalto; sembra che il nominativo di Ponte del Diavolo gli sia stato attribuito, perché era quasi impossibile costruirlo, senza l’aiuto del “diavolo” stesso.

Per erigerlo furono impiegati ben dieci anni ed oggi, oltre alla sua splendida posizione nella natura, ciò che lascia senza fiato è soprattutto il gioco del riflesso del suo arco nell’acqua del lago sottostante, che forma un cerchio perfetto, da qualsiasi lato lo si osservi.

Ammirandolo, si avrà l’impressione di essere nelle vicinanze di uno stargate, uno di quei paesaggi multidimensionali, in grado di trasportare in mondi paralleli.

La bellissima cornice che fa da sfondo al Rakotzbruke, grazie alla grandissima varietà di vegetazione presente nell’immenso Giardino botanico di Kromlau, fa di questo posto il luogo ideale dove trascorrere una giornata a contatto con la natura.

In realtà non esiste un periodo migliore per visitarlo, ogni stagione porta con se nuovi colori e profumi e le innumerevoli piante offrono uno spettacolo variopinto in ogni stagione dell’anno.
Sicuramente per raggiungere questa meta così affascinante ed interessante da qualsiasi luogo si parte, il mezzo più consigliato è l’aereo, che consentirà di raggiungere la Sassonia (Lipsia o Dresda), per poi raggiungere Kromlau servendosi dei traporti interni.

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5 giorni a Londra con un occhio al portafoglio

Cinque giorni a Londra, tutti per noi. E un budget non proprio elevatissimo. Sfatiamo un mito: Londra non è affatto una città cara. O meglio, con i giusti accorgimenti, trascorrere quattro notti e cinque giorni nella capitale inglese può tranquillamente non rappresentare un attentato al portafoglio.

Molti musei sono gratuiti e, sebbene quelli a pagamento siano piuttosto cari, si può compensare, dedicando del tempo sia ai musei free (noi abbiamo scelto due istituzioni, ovvero il British Museum e la National Gallery, ma ce ne sono molti altri) sia ai musei a pagamento.

L’importante è pianificare: acquistando in anticipo i biglietti si avrà modo di risparmiare. Prendetevi quindi un pomeriggio libero e scegliete accuratamente ciò che volete vedere. Ma senza strafare.

I musei londinesi sono spiazzanti per la loro maestosità: impossibile visitarli per intero. Ma la vacanza non è un tour de force, a mio parere: va assaporata, gustata e centellinata scrupolosamente. Altrimenti, al ritorno, restano nella mente solo una serie di immagini confuse. Meglio evitare, no?

Per quanto riguarda l’alloggio, scegliamo il 274 Suites, degli appartamenti con angolo cottura nei pressi della stazione della Jubilee Line, West Hampstead, nel cuore di un quartiere molto vivibile e fornitissimo di tutti i servizi indispensabili. Una camera doppia ci costa 50 euro a testa a notte, un prezzo tutto sommato onesto per una città cara come Londra.

Arriviamo a Londra a metà mattina, nell’aeroporto di Stansted, ma, il tempo di passare la dogana e prendere lo Stansted Express, ed è già ora di pranzo. Una breve nota: lo Stansted Express è senz’altro il modo più veloce per arrivare nel centro di Londra – ferma e Victoria e a Liverpool Street – ed è molto conveniente soprattutto se si viaggia in un gruppo di almeno quattro persone e se si acquistano i biglietti in anticipo, sul sito web.

Ci dirigiamo subito verso Westminster, dove abbiamo prenotato la visita con audioguida al Parlamento inglese. Prima però è tempo di pranzare: scegliamo The Clarence, un pub nei pressi della Whitehall, dove mangiamo fish and chips e un ottimo Wellington vegetariano con spinaci e funghi. Mangiare al pub è molto conveniente: nel nostro tour, non abbiamo mai speso più di 15-20 sterline a testa, comprensivi di una buona pinta! Assolutamente da provare il classico della cucina inglese, il fish and chips, senza dimenticare le pie, torte salate farcite con carne, pesce o verdura.

La visita al Parlamento, Houses of parliament, l’abbiamo prenotata in anticipo, spendendo 17.50£ a testa (comprensivi di audioguida in italiano). Il tour – purtroppo non è permesso fare fotografie – inizia da Westminster Hall, un’enorme sala con un magnifico soffitto in legno di quercia in stile gotico inglese, dove, nel corso dei secoli, si sono svolti processi illustri, tra cui quelli a William Wallace, Thomas Moore e Guy Falkes.

Un tempo utilizzata per le riunioni del consiglio del Re e i banchetti di Stato, oggi viene impiegata come camera ardente per i sovrani d’Inghilterra e luogo di incontro con importanti protagonisti della vita pubblica, come Papa Francesco e Obama.

Nel 1834 un vasto incendio – il più grande dopo quello del 1666 – causato da negligenza, distrusse gran parte dell’edificio. Westminster Hall, miracolosamente, ne uscì indenne, mentre tutto il resto venne ricostruito.

Scopriamo la splendida costa Marchigiana

Le Marche sono una bellissima regione dove passare qualche giorno in villeggiatura. Conosciuta soprattutto per il turismo eco-sostenibile e le vacanze a contatto con la natura che offre grazie ai numerosi parchi nazionali e regionali che ospita, questa regione è però costellata anche di splendide località di mare, spesso sconosciute ai più.

Le Marche infatti si affacciano sul Mar Adriatico offrendo al visitatore spiagge attrezzate, tratti di costa selvaggia e calette nascoste, con la propria varietà possono soddisfare ogni tipo di viaggiatore.

Numerose sono anche le soluzioni di alloggio, dai classici hotel e bed and breakfast, agli agriturismi biologici, fino alla possibilità di affittare una casa al mare nelle Marche. Ce ne è veramente per tutti i gusti, qui di seguito vi proponiamo un elenco delle località balneari più belle.

La Penisola del Conero è raggiungibile a nord di Ancona. Qui la costa è quasi selvaggia e ospita alcune dele spiagge più belle dell’interea regione come quella di Portonovo che si distende in un contesto naturale ancora intatto. qui la macchia mediterranea la fa da padrona e giugne fino alle acque cristalline del mare. La spiaggia è di ciottoli bianchi ben levigati dal flusso delle onde. La riserva inoltre ospita due suggestivi laghetti salmastri.

Vicino alla spiaggia è inoltre possibile ammirare una torre di Guardia del ‘500 e un fortino napoleonico, ora adibito ad albergo.

Numana è un altro paesino che si trova nella penisola che ospita splendide spiagge come quella di Marcelli, ampia, ventilata e ben attrezzata con stabilimenti balneari e ristoranti. La spiaggia è di sassi piccolissimi color oro molto sottili. Degne di nota e anch’esse molto ben attrezzate sono le spiagge di Numana Alta (la Spiaggiola) e Numana bassa. Sempre a Numana Alta si può trovare la spiaggia dei Frati, più defilata e tranquilla si affaccia su un mare limpido e cristallino.
Sirolo è un’altra località del Conero famosa per le sue spiagge ed che sono tra le più selvagge delle Marche. Molto suggestiva è la spiaggia delle due sorelle, simbolo della riviera del conero, così chiamata per due scogli gemelli che emergono dal mare. La spiaggi è raggiungibile solo via mare e si conserva per questo motivo intatta e incontaminata. La spiaggia dei sassi neri, come suggerisce il nome è una spiaggia caratterizzata da sassi scuri anch’essa libera e selvaggia. Da visitare anche la spiaggaia urban i a forma di mezzaluna e protetta dagli scogli. Vicino ad una pineta qui è possibile trovare stabilimenti balneari.

San Benedetto de Tronto è una delle più importanti località di villeggiatura balneare nelle Marche. Il paese è molto suggestivo con il molo in cui fare lunghe passeggiate e la città alta. Il lungomare caratterizzato da lunghe spiagge di sabbia.

Porto Potenza Picena è invece un’altra cittadina caratterizzata d un litorale sabbioso di altri 3 km nel quale si possono trovare tratti di spiaggia libera alternati a tratti attrezzati con stabilimenti balneari. Potenza picena è uno dei paesini più antichi e suggestivi del marchigiano ed è particolarmente caratteristico per la propria posizione arroccata su un colle.

Ce ne è davvero per tutti i gusti e l’esigenza, non resta a voi scegliere qual è il tipo di vacanza nelle Marche che fa al caso vostro!

Tiscali, viaggio nel cuore della Sardegna

Il nome Tiscali è divenuto noto a livello nazionale per vicende aziendali. Quel che tuttavia molti non sanno è che Tiscali deriva da un caratteristico (e per certi versi, difficilmente raggiungibile) villaggio nuragico situato nel cuore della Sardegna, e costituente un vero e proprio simbolo di questa fantastica isola.

Come raggiungere Tiscali

Per raggiungere Tiscali consigliamo di recarvi nella città più vicina al villaggio nuragico, Dorgali. Di qui, sarà possibile proseguire sulla SS 125 in direzione Baunei e, dopo aver superato il bivio che conduce a Cala Gonone, superare i cartelli turistici che conducono a Tiscali e alla Cala di Gorropu. Si arriverà pertanto a un parcheggio oltre il quale non è possibile proseguire in macchina.

A piedi, raggiungere il ponte di S’Abba Arva, distante 500 metri, e superare il guado (eventualmente tramite la passerella che sostituisce il vecchio ponte). Una volta raggiunta l’altra estremità si procederà a destra per la strada che permette di raggiungere il villaggio di Tiscali.

Come si presenta Tiscali

Il “sacrificio” di arrivare a piedi in questo luogo impervio è ripagato ampiamente dalla straordinaria bellezza del posto. Il viaggio è infatti situato all’interno di una dolina di origine carsica sulla cima del monte Tiscali. Si trovano tutt’oggi i resti 40 capanne circolari o rettangolari, divise in due quartieri e addossate alle pareti.

Le origini di questo villaggio, praticamente unico in tutta la regione, sono ancora avvolte nel parziale mistero, visto e considerato che la tecnica costruttiva è differente da quella degli altri villaggi nuragici. Gli studiosi fanno tuttavia coincidere la nascita di Tiscali alla conquista da parte dei romani. Considerato che all’interno del sito sono stati trovati reperti di origine medievale, è probabile che lo stesso luogo sia stato frequentato a lungo prima di essere abbandonato e, purtroppo, fatto oggetto di successive azioni da parte di clandestini.

Da notare, infine, che al centro della cavità circolare dove sorge il villaggio nuragico, trova posto un bosco molto antico, composto da lecci e lentischi.

archeologia

sardegna

 

Una passeggiata da brivido sulla CN Tower a Toronto

Passeggiare nel vuoto a 400 metri d’altezza legati con un cavo d’acciaio e godere di un panorama incredibile a 360°. Questa è la particolare passeggiata offerta dall’azienda proprietaria della CN Tower di Toronto che ha aperto le prenotazioni per questa che letteralmente definisce “Passeggiata sul Bordo” (Edge Walk).

La CN Tower

La CN Tower o più precisamente la Canadian National Tower con i suoi 553 metri è la terza torre per le telecomunicazioni del Mondo (fino al 2007 era la prima) e rappresenta la principale attrazione di Toronto.

Venne costruita negli anni 70 (1973- 1976) dall’ente nazionale che gestiva il sistema ferroviario e delle telecomunicazioni canadesi per poter trasmettere segnali radio-televisivi sulle lunghe distanze e per dotare la città, in forte sviluppo, di una attrazione mondiale per i turisti. A tal fine, fin dall’inizio nel progetto venne inserito un enorme sfera in acciaio e cemento, situato alla quota di 342 metri, per ospitare 4 piani di locali e strutture per i turisti.  Successivamente negli anni 90 la torre, divenuta comunque un importante riferimento della città, venne ceduta ad una società privata che tutt’oggi la gestisce.

Dall’alto della CN Tower è possibile osservare un panorama a 360° eccezionale, non solo di tutta la città di Toronto, ma godere anche di una spettacolare veduta sul lago Ontario fino alla città di Detroit  mentre a nord l’immensa pianura che porta fino alla baia di Hudson. La sfera compie una rivoluzione completa su se stessain 90 minuti, ed attualmente ospita dei bar, un ristorante panoramico e dei punti di osservazione come il Glass Floor, una terrazza sul vuoto con il pavimento fatto da spessi vetri.

Edge Walk

Una delle ultime novità è una una stretta passerella esterna che circonda la torre all’altezza di 356m dove è possibile passeggiare con una guida ed opportunamente imbracati e saldi ai cavi di sicurezza. Una passeggiate che dura 20-30minuti sicuramente da brivido, come forse lo è anche il prezzo.

Infatti la passeggiata, che va anticipatamente prenotata, ha un costo di circa 175$, ma forse per gli amanti del brivido non è troppo, anche perché nel biglietto sono inclusi il certificato di partecipazione, la stampa di una foto ed un video che testimonierà la vostra impresa. Il sito ufficiale della torre, dove effettuare la prenotazione on-line è questo: www.edgewalkcntower.ca

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Visita notturna alla Cascata delle Marmore

La Cascata delle Marmore è una delle cascate più note e importanti d’Italia e d’Europa: un vero e proprio monumento naturale, visitabile tutti i giorni, di mattina, di pomeriggio e di sera. Cerchiamo di quindi di comprendere come programmare il proprio viaggio alla Cascata delle Marmore e, soprattutto, in che modo poter fruire di una irresistibile visita notturna.

Orari

L’apertura dell’area della Cascata delle Marmore è fissata alle ore 10, con la chiusura predeterminata alle 19. Gli orari sono più estesi il sabato e la domenica, con apertura alle ore 9 e chiusura alle ore 22.

Diversi sono invece gli orari del rilascio dell’acqua: nei giorni feriali il rilascio è programmato dalle ore 12 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 17, mentre nei giorni feriali l’orario è dalle ore 10 alle ore 13, e dalle ore 15 alle ore 22.

Visita notturna

Le visite notturne alla Cascata delle Marmore sono pianificate periodicamente, ed oggetto di revisione. Per quanto concerne il mese di maggio, ad esempio, le visite notturne potranno riguardare tutte le principali aree del Parco del Belvedere inferiore della Cascata delle Marmore, accompagnati da una guida specializzata che condurrà i gruppi lungo i sentieri 2 e 3, tra le gole e le rapide del fiume Nera, o fino a ridotto del salto, dove il rumore delle acque diventa più fragoroso.

La visita notturna è consigliata per tutti coloro i quali desiderano godere dello straordinario fascino della Cascata. Solamente una visita notturna potrà infatti permettere il miglior godimento dei rumori del bosco e delle acque, lontano dal grande flusso turistico e vicino, vicinissimo, al meglio che la natura del Parco può offrire.

La visita notturna ha una durata di circa un’ora, e prevede un equipaggiamento fornito dall’organizzazione (caschetti e frontalini luminosi). Viene comunque raccomandato l’uso di abbigliamento adeguato e scarpe comode (da ginnastica o da trekking).

Prezzo

Il prezzo della visita notturna guidata alla Cascata delle Marmore è pari a 6 euro, oltre al prezzo del biglietto di ingresso del parco. La visita coinvolge un numero di circa 20 persone, e inizia alle ore 20.10, dove i partecipanti si ritroveranno nella biglietteria del Belvedere inferiore.

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cascata

 

Petra, una delle sette meraviglie del Mondo

Petra è una delle capitali dell’archeologia mondiale. Per comprendere quale siano le ragioni di tale “pregio” è sufficiente dare uno sguardo ai suoi principali monumenti scavati nella roccia (Petra in greco significa proprio “roccia”), in grado di rendere questa località a 250 km a sud di Amman, capitale della Giordania, un vero e proprio simbolo di una antica grandezza. Divenuta rapidamente un importante centro commerciale, la città fu poi abbandonata intorno al VIII secolo a causa di alcune catastrofi naturali e della decadenza dei commerci. L’abbandono non fu comunque totale, visto e considerato che fino a pochi decenni fa intere famiglie di beduini abitavano le sue cavità.

La scoperta di Petra

La scoperta di Petra

A “scoprire” Petra e restituire all’intero globo questo patrimonio inestimabile è stato l’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812, che viaggio a lungo nel Medio Oriente sotto le mentite spoglie di un mercante arabo dal nome di Sheikh Ibrahim Ibn Abdallah. Sotto tale falso nome si fermò a lungo ad Aleppo, in Siria, per conoscere meglio l’Islam (religione che successivamente abbracciò), perfezionare l’arabo e studiare il Vicino Oriente. Nel biennio trascorso in Siria Burckhardt fece numerosi viaggi verso Palmira, Damasco e Libano. In Giordania, invece, effettuò una delle scoperte più sensazionali dell’archeologia, scoprendo la capitale dei Nabatei.

Visitare Petra

Visitare Petra

Ancora oggi, nonostante le evoluzioni nei sistemi di trasporto non troppo distanti, Petra è raggiungibile prevalentemente a piedi o a cavallo, con un itinerario che sbocca nella parte orientale attraverso il Sik, una lunga e profonda fessura tra le rocce. Alla fine di tale corridoio si intravede il bellissimo Khasneh el Faroun, o Tesoro del Faraone, con una facciata completamente incisa nella roccia.

 

Meraviglia moderna

Meraviglia moderna

Petra viene oggi considerata come una delle Sette meraviglie del mondo moderno. Una etichetta non ufficiale, in quanto non riconosciuta dall’UNESCO, ma comunque estremamente utile per rinvigorire l’interesse mondiale nei confronti di questo spettacolare sito. Oggi numerosi tour operator permettono a Petra di potersi elevare quale meta di destinazione tra le preferite per coloro i quali si dichiarano viaggiatori alla ricerca delle straordinarie eredità di un fasto antico, dal sapore orientale.