Triste durante le vacanze? Un esperto ci dice che è “normale”

La fine dell’anno appena trascorsa avrebbe dovuto essere un momento di pausa, divertimento e di relax, considerato che raramente le vacanze durano più di qualche giorno e che di norma questi giorni coincidono con l’assenza di responsabilità e della necessità di rispondere alle e-mail. Tuttavia, questo è anche il momento in cui inevitabilmente si finisce con il prendere raffreddori, virus influenzali, e tanto altro. Insomma, un mix di elementi non sempre piacevoli, che fan sì che il nostro comportamento durante le vacanze sia diverso da quanto immaginavamo.

A ricordarcelo è un recente parere emerso dal dottor Edo Paz, medico per K Health, un’applicazione di cure primarie, e direttore clinico di Heartbeat Health, centro cardiovascolare di New York. Il quale, ben inteso, anche in vacanza ci suggerisce di mantenere una routine equilibrata, anche se si ha una lista infinita di cose da fare prima di partire.

“Fai del tuo meglio per mantenere il tuo sistema immunitario il più forte possibile durante questo periodo di vulnerabilità”, ha precisato. “Questo significa mangiare sano, fare esercizio fisico, dormire a lungo, mantenere nella norma il proprio peso e non fumare o bere alcolici in eccesso”.

Ad ogni modo, guai a pensare che i malesseri dei periodi di vacanza siano ascrivibili solo a influenze e raffreddori. Molte persone durante le ferie invernali notano anche un aumento dei sintomi di salute mentale, problemi di dolore cronico o altri disturbi che – teoricamente – poco dovrebbero riguardare il relax delle vacanze.

Anche questo, però, non è un dato sorprendente. Diverse ricerche hanno ad esempio accertato che le persone sperimentano più attacchi di panico nei fine settimana, e uno studio del 2015 da Taiwan ha trovato che i giorni festivi e domenica hanno più ingressi al pronto soccorso per le ulcere peptiche rispetto ai giorni feriali.

Il modo migliore per prevenire questo è quello di controllare lo stress il più possibile. Il che, in fin dei conti, potrebbe comportare l’esercizio fisico, uscire con gli amici, parlare con un terapeuta o qualsiasi altra routine di auto-cura a propri disposizione.

Se poi si ha timore di contrarre le malattie proprio quando si è in vacanza, non preoccupatevi inutilmente. Si tratta di un timore ovvio: nelle vacanze si entra d’altronde in contatto con molte persone, e quindi con molti germi, ad esepmio quando si viaggia in aeroporto o in treno. Questo può rendere più suscettibili di ammalarsi.

“Molte di queste infezioni si diffondono attraverso minuscole gocce prodotte da persone affette dalla malattia, che possono rimanere nell’aria o sulle superfici comuni”, ha detto Paz. “Questo problema è particolarmente evidente sugli aerei, dove ci sono molte persone che viaggiano in un piccolo spazio con una ridotta circolazione aerea e un frequente turnover dei viaggiatori”.

Per proteggervi, assicuratevi di lavare spesso le mani e cercate di mantenere sane abitudini durante il viaggio. Anche il posto scelto sull’aereo può fare la differenza, secondo la ricerca.

Se infine siete già malati, valutate come vi sentite prima di viaggiare. Partire per un viaggio mentre si è malati potrebbe peggiorare la propria salute e interferire con il benessere degli altri intorno a voi.

Fonte

  • There’s An Explanation For Why You Always Get Sick During Time Off – huffpost.com