Un weekend in Sassonia a Dresda e Lipsia

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Questo weekend, come del resto gran parte di tutte le nostre vacanze, ha origine da un’ottima tariffa Ryanair verso l’aeroporto di Lipsia, in Germania. Purtroppo partire e tornare da Pisa ci è impossibile, in quanto dovremmo prendere un venerdì di vacanza che a lavoro non ci viene concesso. Decidiamo quindi di partire da Roma Ciampino col volo del sabato mattina, e rientrare il lunedì mattina con il volo Lipsia-Pisa.

Il venerdì sera dunque, dopo l’ufficio, siamo sul treno che ci porterà a Roma. Pernottiamo presso l’Hotel Tokyo, accogliente e situato proprio davanti alla stazione Termini; la mattina seguente prendiamo la navetta Terravision che ci scarica davanti alle partenze dell’aeroporto di Ciampino. Dopo un piacevole volo sopra le Alpi e l’Europa Centrale atterriamo a Lipsia, abbiamo però deciso di incentrare il weekend sulla sua città gemella, la bellissima Dresda, denominata Firenze sull’Elba, molto più attrattiva a livello turistico.

Dall’aeroporto prendiamo dunque il treno che in poco più di un’ora ci porta alla stazione centrale di Dresda. L’hotel prenotato è il A&O Dresden Hauptbahnhof, situato nelle immediate vicinanze della stazione. Il check in è previsto soltanto dopo le ore 14:00, dunque lasciamo i bagagli in una stanza al sicuro e ci avventuriamo per una prima esplorazione della città.

Dresda è stata totalmente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale e dopo il suo bombardamento che ha causato oltre 15.000 vittime, e il suo centro è nettamente diviso tra la parte moderna e la parte storica. L’arteria che percorre la parte moderna è Prager Strasse, un’ampia strada pedonale piena di negozi, centri commerciali, chioschi di cibo ed una piacevole architettura moderna. La giornata è splendida e passeggiare per Prager Strasse è veramente molto rilassante.

Ma Dresda si sa, è nota per i suoi tesori artistici, dunque ci avviamo verso il centro storico. La prima tappa è il famoso Zwinger, un complesso architettonico con giardini e palazzi barocchi. L’ingresso è gratuito e l’arte lascia senza fiato. Proseguiamo girando per le stradine del centro, giriamo dietro Piazza dell’Opera, giungiamo nella piazza della Cattedrale e saliamo sulla Bruhlsche Terrasse, una terrazza pedonale sul fiume Elba, piena di bellissimi edifici risalenti al XIX Secolo.

Da lì arriviamo alla Frauenkirche, bellissima chiesa devastata dai bombardamenti del settembre 1945 e ricostruita soltanto nei primi anni 2000. Il giro turistico essenziale di Dresda è terminato, ormai è tardo pomeriggio dunque decidiamo di ritornare in hotel e prendere possesso della stanza. 

Continua…

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