48 ore tra le leggende dell’Inghilterra e del Nord Irlanda

[wp_geo_map]

 

Era da tempo che avevo in mente un viaggio del genere: abbinare due mete storico-naturalistiche come Stonehenge, in Inghilterra, e le Giant’s Causeway, formazione rocciosa unica al mondo in Irlanda del Nord.

Purtroppo impegni lavorativi e problemi burocratici ci impediscono di organizzare il viaggio con calma e non abbiamo tempo a disposizione, dunque parte una ricerca spasmodica delle combinazioni di voli, treni e hotel che consentono di visitare questi due landmark del Regno Unito in un weekend a cavallo di Ferragosto.

Il piano in teoria è semplice: atterraggio a Londra, visita di Stonehenge, trasferimento aereo a Belfast, visita delle Giant’s Causeway e ritorno in aereo a Londra.

Prima difficoltà: da Londra non dovremo tornare a casa, ma voleremo a Tirana, per assistere ad un matrimonio di amici albanesi.

Incastrare tutti i voli minimizzando i costi non è semplice, i transfer aeroporto-città sono costosi e raggiungere Stonehenge e le Causeway da Londra e Belfast non pare così immediato: mettere insieme i pezzi del puzzle è stato difficile ma anche entusiasmante, ci aiuta non poco il fatto che Londra possiede 5 aeroporti, abbiamo scelta a sufficienza.

 StonehengePartenza dopo il lavoro, mercoledì 14 agosto alle ore 22:15 dall’aeroporto di Pisa. La tratta è classica: Pisa-Stansted. Atterriamo prima di mezzanotte e prendiamo la navetta Terravision che per una decina di sterline ci deposita a Victoria Station. Qui vicino c’è il Belgrave House Hotel, acchiappato al volo a 25 sterline a notte per un’offerta nascosta sul sito ufficiale (su Booking costava il doppio), prendiamo possesso della stanza ed è già ora di dormire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *