48 ore tra le leggende dell’Inghilterra e del Nord Irlanda

Il mattino dopo parte il tour guidato di Stonehenge, che in realtà comprende soltanto viaggio a/r in pullman e guida a bordo, la visita del famoso sito archeologico è libera. Optiamo per il tour sia perchè ci passa a prendere in hotel, sia perchè il costo è persino minore di treno per Salisbury (la città più vicina a Stonehenge) più autobus per raggiungere il sito. Dopo un paio d’ore di viaggio tra le campagne inglesi arriviamo a Stonehenge, è veramente bellissimo e la leggera pioggerellina e le tipiche nuvole inglesi gli donano un’atmosfera magica. Giriamo due volte attorno ai cerchi di pietra con le audioguide, facciamo foto splendide e guardiamo e ammiriamo ancora e ancora queste rocce disposte lì chissà come e chissà quando.

Giants Causeway tuistaoggi

Torniamo a Londra per pranzo, abbiamo prenotato il volo Londra-Belfast con Easyjet in serata dunque abbiamo tutta la giornata a disposizione, che passiamo visitando i luoghi essenziali della città: il Parlamento, Trafalgar Square, Piccadilly Circus, Buckingham Palace. Torniamo a Victoria attorno all’ora di cena per prendere il Gatwick Express, il treno rapido (prenotato in anticipo per sfruttare una super offerta delle ferrovie inglesi) che in poco più di mezz’ora ci porta all’aeroporto di Gatwick. Controlli, imbarco e via verso l’Irlanda del Nord!

Arriviamo a Belfast in serata, l’autobus dall’aeroporto ferma davanti al municipio, da lì una breve camminata ci porta al Linen House Hostel, prenotato via mail a 20 sterline per una notte. La mattina seguente ci aspetta il tour per le Giant’s Causeway prenotato con Allens Tours: partirà alle 9:30, dunque sveglia prestissimo per vedere la città: giriamo a piedi e non è niente male, passiamo per la Cattedrale, per il porto, per la via dello shopping, per l’Albert Memorial, per il bellissimo municipio. Vorremmo rimanere un po’ di più a Belfast per viverla bene in questa bella giornata di sole, ma il tour parte alle 9:30.

Prima tappa: Carrickfergus e il suo straordinario castello sul mare. La giornata è ottima e la luce è perfetta per fare splendide foto. Proseguiamo in autobus attraverso paesaggi da favola, prati verdissimi e villaggi incantati, e sostiamo per visitare il Carrick-A-Rede rope bridge, che senza dubbio è stata la sorpresa dell’intero viaggio: un ponte sospeso che collega alla terraferma un isolotto, costruito dai pescatori. L’acqua del mare è caraibica, il contrasto con il verde dei prati e delle colline circostanti è veramente indescrivibile, il paesaggio intorno è aspro ma favoloso. Risaliamo sul pullman e dopo una rapida sosta per il pranzo arriviamo alle famose Giant’s Causeway, una scogliera composta da oltre 40mila colonne basaltiche esagonali. Non sembra possibile che la natura possa creare queste meraviglie, restiamo incantati un paio d’ore ad ammirare le scogliere che danno sul mare, poi ripartiamo per una breve sosta alla fabbrica di whisky Bushmill’s, uno dei marchi più famosi al mondo. E’ l’ultima tappa della gita, per tornare a Belfast prendiamo l’autostrada, meno di un’ora e siamo in città, è già sera dunque ci dirigiamo verso la stazione degli autobus per prendere il bus che ci porterà all’aeroporto.

Da Belfast torniamo a Londra, sempre con Easyjet ma stavolta verso Stansted, perchè la mattina dopo dovremo salire sul volo Belleair verso Tirana. Per passare la notte a Stansted ci affidiamo al Premier Inn, un ottimo hotel in zona aeroporto prenotato con molto anticipo per avere un discreto sconto sul pernottamento. Il mattino seguente è già il 17 agosto, la nostra esperienza nel Regno Unito è finita, ci lascerà dei bellissimi ricordi e la consapevolezza di aver visto luoghi da favola.

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